Mi chiamo Marco Pellici, sono nato a Parma il 5 dicembre 1979, e fin da bambino ho avuto la malsana abitudine di voler costruire personalmente i miei giochi, anche e soprattutto senza leggere le istruzioni. Il manuale “Distruzione“, senza apostrofo, mi si addiceva di più.
Da lì è nato tutto: la curiosità per la forma, la funzione e il loro rapporto; e quel sottile equilibrio che fa sì che un oggetto abbia anche l’estetica nella sua utilità e funzionalità.
Mi sono laureato con lode in Industrial Design presso l’International College of Arts and Sciences di Milano nel 2004, con una tesi in collaborazione con Fassi Sport. Da allora ho deciso di dedicarmi al design industriale, convinto che il “bello” non dovesse restare confinato nei musei o nei salotti patinati, ma trovare posto soprattutto nei gesti quotidiani — magari sotto la doccia.
Nel mio lavoro mi piace partire dal contesto: osservare, capire, disegnare. Credo che un buon designer non si limiti a “mettere la firma”, ma accompagni un’idea lungo tutto il suo ciclo di vita — dal primo schizzo al prodotto finito. La trasversalità, la funzionalità elegante e l’attenzione al dialogo tra persona e oggetto sono le costanti del mio approccio.

Dal 2012 sono membro dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, una comunità che mi ha permesso di confrontarmi con colleghi e aziende, mantenendo viva quella curiosità che mi accompagna da sempre.
Disegnare, per me, significa raccontare: una storia fatta di materiali, proporzioni, esigenze reali e un pizzico di ironia. Perché, diciamocelo, se un oggetto non riesce a strapparti almeno un sorriso quando lo usi, forse manca ancora qualcosa.
Specialties: Product Design, Architettura d’interni, Mobili su misura, Grafica, Logotipo e Immagine Coordinata, Web Design, Computer Graphic



